susanna cenni Archivi

Testamento biologico, il Pd di Poggibonsi ne discute con i cittadini

Testamento biologico, il Pd di Poggibonsi ne discute con i cittadini

Un’iniziativa pubblica sul testamento biologico si terrà venerdì prossimo, 17 giugno, a Poggibonsi, alle ore 21.30 nella sala ‘la Ginestra’, in via Trento 84. Un tema di grande attualità, sul quale è in corso proprio in questi giorni il dibattito parlamentare e sul quale il Consiglio comunale di Poggibonsi ha approvato, nei giorni scorsi, una mozione presentata proprio dal Partito democratico. All’iniziativa di venerdì parteciperanno l’on. Susanna Cenni, deputata senese del Pd, e Giancarlo Pagliai, responsabile diritti civili Pd provinciale.

“Siamo molto soddisfatti per la mozione approvata dal Consiglio comunale di Poggibonsi nei giorni scorsi – spiega Nicola Berti, responsabile diritti civili del PD di Poggibonsi – che impegna la commissione Sanità e servizi sociali a verificare in tempi brevi le modalità attraverso cui i cittadini di Poggibonsi potranno comunicare, in forma vincolante, la propria volontà di essere o non essere sottoposti a trattamenti sanitari, in caso di malattia o trauma che costringa a trattamenti permanenti con macchine o sistemi che impediscano una normale vita di relazione. Serve uno strumento nuovo, non contemplato dall’ordinamento giuridico vigente, che consenta alla persona, finché si trova nel possesso delle proprie facoltà mentali, di dare disposizioni per l’eventualità nella quale una malattia o un incidente comprometta tali facoltà. Il voto in Consiglio comunale è una tappa intermedia di un percorso iniziato dal Pd poggibonsese già alcuni mesi fa, con vari incontri e dibattiti sul tema. Un tema di grande civiltà – conclude Berti – sul quale vogliamo sensibilizzare i cittadini, discutendone con i nostri rappresentanti nelle istituzioni locali e nazionali, per promuovere la massima informazione e consapevolezza possibile”.

Risparmiare sulla semina? La pessima riforma del duo Gelmini – Tremonti

Risparmiare sulla semina? La pessima riforma del duo Gelmini – Tremonti

La scuola è la vita quotidiana di studenti, professori, custodi, dirigenti, segretari, tecnici, è il pensiero di milioni di famiglie ed è il banco di prova della capacità e della lungimiranza della classe dirigente politica ed intellettuale.

Anche quest’anno, come quello passato, la scure dei tagli della riforma Gelmini – Tremonti ha colpito duramente i lavoratori del comparto scuola con fortissime riduzioni. Questo comporterà la formazione di classi con un numero di alunni sempre più elevati (fino a 30 o più alunni per classe), l’accorpamento di classi distinte, la diminuzione delle ore di sostegno, l’eliminazione delle compresenze nelle scuole elementari, il blocco del turnover e degli scatti di anzianità con la conseguente riduzione di posti di lavoro per i precari.

L’articolo 34 della Costituzione garantisce a tutti il diritto allo studio:

La scuola è aperta a tutti.
L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita.
I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi.

Una scuola pubblica e di qualità è il miglior investimento di un paese per il proprio futuro.

Per questi motivi saremo presenti, con l’onorevole del PD Susanna Cenni, martedì 7 Settembre alle operazioni di nomina dei docenti pre protestare contro i tagli indiscrimati di questa cosidetta “riforma”.
Scarica il volantino: la pessima riforma