Colle di Val d’Elsa Archivi

Laicità, diritti civili e Biotestamento

Laicità, diritti civili e Biotestamento

“Laicità, diritti civili e Biotestamento – il ruolo politico delle amministrazioni locali”. Questo il titolo dell’incontro che organizziamo Sabato 5 Giugno alle ore 17.30 al Circolo di Quartaia.

All’incontro, coordinato da Leonardo Boschi parteciperanno:

Simone Siliani
Coordinatore regionale Cambia l’Italia

Gabriele Marini
presidente Consiglio Comunale di Colle Val d’Elsa

Niccolò Guicciardini
segretario provinciale Giovani Democratici

Seguirà un piccolo buffet.

Scaricate il volantino dell’iniziativa.

ANALISI DEL VOTO NAZIONALE PASSANDO PER COLLE V.E.

ANALISI DEL VOTO NAZIONALE PASSANDO PER COLLE V.E.

di Leonardo Boschi

A Colle di val d’Elsa, paese in cui vivo, il PD rispetto alle elezioni europee del 2009 ha guadagnato quasi il 5% raggiungendo il 51% e ciò potrebbe far sembrare tale risultato un elemento positivo e frutto di una buona campagna elettorale messa in campo dal PD colligiano in questi ultimi mesi. All’interno della realtà colligiana ci sono poi alcune zone (Quartaia, Castel S.Gimignano e Gracciano) in cui il PD sfiora il 60% mentre in altre realtà (Castello, Colle Bassa 1 e Campolungo) dove addirittura è sotto il 45%, tuttavia nel suo complesso il risultato sembrerebbe positivo. Continuando a parlare in termini percentuali abbiamo un elemento nuovo su cui riflettere e questo è rappresentato dall’avanzamento dell’IDV che senza avere fatto alcun tipo di campagna elettorale è passato dal 7% al 9% raggiungendo picchi del 12/13% nelle sezioni di Castello, La Badia e L’Agrestone e quindi andando ad attingere nell’elettorato di tutto il centrosinistra colligiano imponendosi così come seconda forza della coalizione e come terzo partito colligiano. Un elemento di notevole preoccupazione è a mio avviso rappresentato dal costante incremento dei voti della Lega Nord che ha raggiunto ormai il 7% con punte del 18% nel quartiere de La Badia. Se dall’analisi delle percentuali ci spostiamo al conteggio dei voti c’è a mio avviso poco di cui essere felici poiché vediamo che ad esempio il PD in meno di un anno ha perso oltre 800 voti e che l’incremento in termini percentuali è dovuto al fatto che l’astensione ha maggiormente penalizzato gli altri partiti (-1.094 voti del PDL) piuttosto che ad un recupero del PD e che in realtà l’unico partito ad incrementare i voti è l’IDV (+44 voti) e ciò nonostante un calo di circa 2.000 votanti nell’intero paese. Un altro elemento sui cui riflettere sono i 451 voti dati solamente al candidato alla presidenza Enrico Rossi che rappresentano oltre il 4% dei voti totali e che stanno ad indicare una disaffezione verso i partiti politici da parte degli elettori e ciò non riguarda solo il nostro paese, ma in misura maggiore anche tutto il resto della regione. Quest’ultimo elemento dovrebbe forse farci riflettere sulla bontà della legge elettorale della Toscana dove non si possono scegliere i candidati al consiglio regionale poiché “imposti” dai partiti mentre la gente vuole avere la possibilità di scegliere le persone e quindi dare le preferenze come dimostrato da voti dati solamente al candidato presidente e che riguardano tutti i candidati.

Passando ad analizzare la situazione nazionale lo scenario è molto più difficile e preoccupante poiché se usciamo dalla Regione Toscana, dove il centrosinistra ed in particolare il PD, hanno dimostrato di tenere e di vincere grazie anche al notevole incremento di voti dell’IDV (che anche a livello regionale rappresenta il secondo partito della coalizione ed il terzo partito regionale), in quasi tutte le regioni perdiamo consensi e anche dove vinciamo la flessione è notevole e spesso a vantaggio della Lega Nord e/o del movimento cinque stelle di Grillo. La cosa grave è constatare che perdiamo non solo in regioni dove obbiettivamente non abbiamo governato bene (Campania e Puglia) e quindi dove era prevedibile una sconfitta, ma anche in Piemonte dove la Bresso aveva governato bene rappresentando al meglio la cultura laica, progressista ed ecologista. Le uniche sorprese positive, indipendentemente dall’esito finale, provengono dalla Puglia e dal Lazio, dove Vendola è riuscito a vincere di nuovo a furor di popolo e dove la Bonino nonostante la difficilissima situazione di partenza dovuta alle dimissioni di Marrazzo ha costretto a vincere al fotofinish la Polverini. Il motivo per cui la situazione è preoccupante è dovuta al fatto che in queste due ultime regioni i candidati non sono del PD e nel caso di Vendola in prima battuta era stato addirittura osteggiato dal PD. Tutto questo ci deve far riflettere poiché è mia opinione che in questo momento al PD manchino sia delle figure carismatiche nuove, dal momento che non possiamo continuare a mostrarci con la Bindi, la Turco o La Torre (come vedete non cito D’Alema), sia un progetto politico chiaro e nuovo sulla falsa riga di quello pugliese, che sta coinvolgendo molte persone e tra essi anche molti giovani, e perché no di quello della nostra amata Toscana. Stiamo continuando ad inseguire possibili alleanze con il centro ancor prima di parlare di programmi politici, quando poi in realtà l’alleanza con l’UDC, fatta eccezione per la Liguria e le Marche, non mi sembra che abbia dato grandi risultati e contemporaneamente a sinistra o presunta tale continuano a moltiplicarsi le liste che ci sottraggono voti ed in alcuni casi ci impediscono di vincere come in Piemonte con il candidato di Grillo. Io credo che dovremmo iniziare realmente a rinnovare la classe dirigente di questo partito ed iniziare a lavorare ad un progetto politico nuovo di medio periodo, che fino a qui non abbiamo avuto, che sia comprensibile e chiaro per le persone e che non sia visto solo come un gioco di potere. Se non andremo in questa direzione temo realmente che il nostro partito subisca una lenta implosione e così come sta avvenendo al Nord dove stiamo scomparendo piano piano ci riduciamo ad essere una piccola realtà politica di alcune regioni del centro Italia quando invece la Lega Nord sta diventando sempre più una realtà politica con connotazioni xenofobe e fortemente conservatrici che non incarna più il solo voto di protesta del Nord, ma sta diventando una realtà politica nazionale. Credo che questo rinnovamento del nostro partito debba necessariamente partire dal basso e quindi dalle realtà comunali e territoriali e pertanto credo che i congressi di primavera rappresentino una ottima opportunità da cogliere per avviare questo processo di rinnovamento.

Una domenica d’autunno. Analisi del voto

Una domenica d’autunno. Analisi del voto

Mentre stanno divenendo definitivi i dati delle primarie di domenica 25 ottobre cominciano ad arrivare le prime riflessioni sul voto.
Prima di analizzare il dato nazionale e quello locale è però necessaria una premessa. Spesso ci sentiremo dire che dire che la mozione Marino ha preso voti da una o dall’altra mozione. Si tratta di un errore perché è più corretto dire che le tre mozioni sono cresciute diversamente rispetto ai voti del congresso. Anzi solo la mozione Marino è cresciuta in rapporto alle altre due mozioni, questo perché non doveva convincere gli elettori delle altre mozioni bastava trovarne di nuovi. Come mozione, ne abbiamo trovati molti e, credetemi, abbiamo fatto il massimo per quanto siamo (s)conosciuti. Veniamo ad una breve analisi del voto:

Veniamo ad una breve analisi del voto:

Leggi il resto dell’articolo »

Lista Regionale

benenati BENENATI SABRINA. Sono nata in Sicilia il 12.11.1960, vivo a San Gimignano da sedici anni. Sono docente a contratto all’Università di Siena e attualmente svolgo le funzioni di assessore all’Innovazione, alla Tutela dell’Ambiente e dei Diritti nel Comune di San Gimignano. Continuo a credere che la politica e i partiti abbiano un ruolo molto importante da svolgere per la società, e che debbano farlo con coraggio, coerenza, chiarezza, e convinzione.
carnesecchi2 CARNESECCHI FRANCESCO. Sono nato a Siena trentaquattro anni fa. Sono sposato con Carolin. Vivo tra Firenze, dove mi sono laureato, e Siena, dove lavoro come assegnista di ricerca presso la facoltà di Scienze Politiche.
Il PD è il primo partito a cui mi sono iscritto. Sostengo la candidatura di Ignazio Marino a segretario perché voglio tornare ad essere orgoglioso di vivere in questo paese.
grey DE ANGELIS GIULIANA. Nata Siena il 09.05.1945. Torraiola. Dal 1991operatrice nel volontariato sociale. Socia fondatrice di varie associazioni. Attualmente consigliere comunale al Comune di Siena.
leonardo copy BOSCHI LEONARDO. Leonardo Boschi nato a Colle di Val d’Elsa il 25/01/1970 e qui residente dalla nascita.
Laureato in Scienze Economiche Bancarie si occupa di consulenza aziendale presso la CNA di Siena di cui è dipendente dal 1997. Membro del CdA di Colle Promozione SpA. E’ iscritto al PD dalla sua costituzione.
banchi BANCHI MARTA. Sono nata ad Abbadia San Salvatore il 05.07.1968. Lavoro come impiegata in Telecom Italia dove ricopro da qualche anno anche il ruolo di Rappresentante Sindacale.Da anni faccio volontariato presso una fraternità nel Casentino. Credo in un PD che possa essere finalmente la casa di coloro che hanno a cuore i diritti di tutti, il rispetto degli altri e dell’ambiente.
melani MELANI BRUNO. Ho 58 anni, sono nato a Siena. Amo il volontariato, sono pensionato.
grey SCARFIELLO CHIARA
scarpelli SCARPELLI ADRIANO. Nato a Liesta Svizzere il 16.03.64. Domiciliato a Colle di Val D’Elsa, vivo la politica e l’impegno civile dall’età di 15 anni, dirigente dell’arci provinciale di Siena impegnato nella promozione sociale e nel volontariato da oltre 20 anni tra i fondatori del PD nella convinzione che è l’unico modo per provare a creare una “nuova politica”
cateni CATENI NELIDA. Nata a Foiano della Chiana il 11/11/1955 residente a Valiano di Montepulciano appassionata di politica da sempre, ma iscritta al PD dal marzo 2009, con la voglia di migliorare questo partito sono responsabile amministrativa di un’ azienda che installa impianti fotovoltaici.
zanelli ZANELLI MASSIMO. Nato a Torrita di Siena il 31-08-1974 è architetto.
salvadori SALVADORI LETIZIA. Sono nata a Poggibonsi nel 1971 e vivo qui. Insegno inglese nelle scuole medie dal 2001; sono vincitrice di concorso e quindi entrata di ruolo. Prima ho lavorato per il Centro Sperimentale del Mobile e dell’Arredamento, un centro servizi per le imprese del legno e dell’arredamento. Ho studiato a Firenze; mi sono laureata in lingue presso la facoltà di Lettere. Ho vissuto in Inghilterra per un po’ di tempo e ho sempre viaggiato molto, per piacere e anche per lavoro.
borgia BORGIANNI GUIDO. Sono nato a Monticiano (SI) il 16 Novembre 1955. Sono un tecnico in automazione , responsabile dell’ufficio assistenza / post vendita della azienda metalmeccanica dove lavoro da 14 anni .
Dal 14 Ottobre 2007 ho iniziato a dare attività politica attiva e voglio cambiare il PD dall’interno , credo in Marino per la chiarezza dei concetti e perchè mi ritrovo nei suoi VALORI e nel modo di fare .
bassi BASSI CATIA. Sono nata a Poggibonsi il 15_9_1955. Mi occupo di servizi alla persona e faccio volontariato. Sono anche madre e una acquerellista steneriana per passione. Credo nel PD perché desidero un partito concreto che sappia accogliere le diversità della sinistra e unirle in un progetto forte per tutti i cittadini.
grey BERTI NICOLA
PERTICI PATRIZIA
lucii LUCII CLAUDIO. Sono nato a Poggibonsi il 30.5.57. Medico psichiatra resp. servizo salute mentale usl 7, residente a Poggibonsi. Iscritto al PCI nel 1976, consigliere comunale a Poggibonsi per 14 anni di cui 4 come capogruppo dei DS. Membro dell’assemblea comunale PD di Poggibonsi. Ho aderito alla mozione Marino pervchè in Italia c’è bisogno di una rivoluzione democratica e di un grande PD.
grey IULIANO PASQUINA, nata in Svizzera nel 1966, sposata,dipendente e responsabile di settore in un Supermercato, componente del Direttivo nel Circolo PD di Acquaviva e dell’Assemblea comunale di Montepulciano, crede in Marino e con lui nella possibilità di rinnovamento.
grey Tanzarella Fausto
grey Repetto Simonetta
grey NATALINI MAURO, nato nel 1949, sono Presidente del Comitato di Partecipazione di Acquaviva e membro del Direttivo del locale Circolo PD, mi occupo inoltre di sport, e sono responsabile del settore giovanile della società sportiva locale, della quale ho rivestito anchela carica di Presidente
grey Tancredi Chiaradele
grey GIANNINI GIOVANNINO, nato nel 1947, dipendente nel settore Termo-idraulico, sposato, una figlia, membro del Direttivo del Circolo del PD di Acquaviva, convinto sostenitore di ignazio Marino in primo luogo per la sua capacità di parlare chiaro.
Baldo Silvia
Tanzini Paolo
Ciccopiedi Eugenia
Lari Massimo
Lorenzoni Chiara
Leoncini Guido