Mi chiedo. Sono io che non sto capendo cosa succede nella politica o tutti siamo cogl…(così ci definirebbe Berlusconi).
Non mi interessa la storia della casa di Montecarlo, squallida vicenda di interessi personali. Cosa avrebbe detto o fatto il Sig. Storace se Fini non lo avesse trombato?
No! Voglio capire dell’appoggio del Partito Democratico al 4° governo Lombardo in Sicilia.
Oggi l’appartenenza alla maglia (valori) è mercificabile.
Esempio calcistico (politico).
Ibrahimovic (Calearo) che passa tranquillamente dalla Juve (PD) all’Inter (API) per finire al Milan (PDL). Il tutto giustificato: Ibra, per il bene dei tifosi, Calearo per il bene degli operai (sic!!).
Il Sig. Lombardo, personaggio indecifrabile (si far dire) che prima si allea con Cuffaro (condannato per mafia), oggi con il PD!!!!
Ci spiegano, che dobbiamo combattere la mafia, quindi, chi meglio di noi (PD), difensori della legalità, possiamo aggregare tutte le anime pulite della Sicilia?
Poi, ci mettiamo davanti alla Tv e i telegiornali ci raccontano del teatrino della politica. Che siamo in piena campagna acquisti. Di politici che per un soldo di cacio saltano il fosso andando ad aggregarsi a chi, fino ad ieri, era il loro avversario più acerrimo (vero Mannino? Vero Pii?).
Ecco, vediamo il Sig. Lombardo che va da Berlusconi a porgere il cappello per “vedere cammello” e per il bene dei siciliani, decidere se il suo gruppo (MPA), voterà la fiducia al governo.
In me il sentimento di INDIGNAZIONE, oramai viene sostituito da INCAZZATURA.
E’ possibile che nel PD nessuno mi parli di queste “amicizie?” Non è bastato l’errore di aver candidato il Sig. Calearo per farci aprire gli occhi?
Caro PD, io voglio capire!
Bruno Melani.







Caro Bruno, comprendo la tua frastornazione, questa “porta girevole” che fa entrare e uscire tutti indistintamente, non piace nemmeno a me, devo però dire che la Sicilia è un caso particolare nel panorama generale (purchè non divenga una sorta di laboratorio quale doveva essere quello pugliese), io ritengo di vigilare più attentamente su quello che sarà in grado di produrre il PD a livello nazionale. Caro Bruno, comprendo la tua frastornazione, questa “porta girevole” che fa entrare e uscire tutti indistintamente, non piace nemmeno a me, devo però dire che la Sicilia è un caso particolare nel panorama generale (purchè non divenga una sorta di laboratorio quale doveva essere quello pugliese), io ritengo di vigilare più attentamente su quello che sarà in grado di produrre il PD a livello nazionale.
Caro Bruno anche io come te faccio fatica a capire certe scelte del PD siciliano che passano nel silenzio assoluto del PD nazionale e purtoppo ti dico che faccio ogni giorno più fatica a continuare a far parte di questo partito nel quale tutti noi abbiamo creduto…