Risparmiare sulla semina? La pessima riforma del duo Gelmini – Tremonti

Risparmiare sulla semina? La pessima riforma del duo Gelmini – Tremonti

La scuola è la vita quotidiana di studenti, professori, custodi, dirigenti, segretari, tecnici, è il pensiero di milioni di famiglie ed è il banco di prova della capacità e della lungimiranza della classe dirigente politica ed intellettuale.

Anche quest’anno, come quello passato, la scure dei tagli della riforma Gelmini – Tremonti ha colpito duramente i lavoratori del comparto scuola con fortissime riduzioni. Questo comporterà la formazione di classi con un numero di alunni sempre più elevati (fino a 30 o più alunni per classe), l’accorpamento di classi distinte, la diminuzione delle ore di sostegno, l’eliminazione delle compresenze nelle scuole elementari, il blocco del turnover e degli scatti di anzianità con la conseguente riduzione di posti di lavoro per i precari.

L’articolo 34 della Costituzione garantisce a tutti il diritto allo studio:

La scuola è aperta a tutti.
L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita.
I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi.

Una scuola pubblica e di qualità è il miglior investimento di un paese per il proprio futuro.

Per questi motivi saremo presenti, con l’onorevole del PD Susanna Cenni, martedì 7 Settembre alle operazioni di nomina dei docenti pre protestare contro i tagli indiscrimati di questa cosidetta “riforma”.
Scarica il volantino: la pessima riforma