LA RICREAZIONE E’ FINITA, ORA INIZIA LA POLITICA

LA RICREAZIONE E’ FINITA, ORA INIZIA LA POLITICA

Domenica prossima parteciperò per la prima volta in assoluto ad una assemblea regionale del PD ed in tutta sincerità la cosa oltre ad emozionarmi mi fa anche un po’ di paura vista la mia poca esperienza politica. Questo cammino è iniziato verso metà Luglio con la raccolta delle firme per la mozione Siliani alla segreteria regionale e al primo incontro a Poggibonsi eravamo pochissime persone tra cui ricordo Luigi, Francesco, Michele e Carla che era la “padrona di casa”. Molti di noi erano nuovi alla politica o se ne erano allontanati da molti anni oppure, come nel mio caso, la vivevano ai margini più per tradizione familiare e “dovere” che non per convinzione. In questi due mesi, durante il nostro cammino fino al 25 Ottobre, si sono aggiunte molte altre persone che avevano deciso di aderire alla mozione Marino non per strategia o per convenienza ma perché vedevano in lui l’unica vera novità del panorama politico della sinistra italiana e perché era “il terzo uomo” cioè il candidato fuori dai vecchi schemi e dalle vecchie divisioni. In questi due mesi di campagna elettorale molti di noi, tra cui anche io, si sono ritrovati a presentare le mozioni nei congressi (cosa che tre mesi fa non avrei mai pensato di fare) e a confrontarsi con politici di professione e con pezzi da novanta delle altre due mozioni (specie della mozione Bersani nella nostra provincia). Abbiamo fatto volantinaggio ovunque e fatto il porta a porta animati da una passione e da una convinzione che anche quelli delle altre mozioni ci invidiano; abbiamo ritrovato un senso di appartenenza che personalmente non avevo mai avuto stando in questo partito. Tutto questo è avvenuto perché crediamo fortemente nel messaggio innovativo di Marino e nelle sue idee in temi quali i diritti civili, la laicità il nucleare ect., ma soprattutto perché crediamo che sia possibile rinnovare e cambiare dal basso il nostro partito. Adesso ci siamo fermati al 13% a livello nazionale ed al 10% a Siena (è un risultato sorprendente se si considerano gli schieramenti di forza fatti dalle altre due mozioni), ma il nostro progetto è un progetto a medio termine; adesso abbiamo seminato un piccolo seme ma non dobbiamo e non possiamo abbandonarlo per rispetto delle oltre 3.200 persone che ci hanno votato in terra di Siena e per convinzione nelle idee della nostra mozione. Come ha detto Marino non dobbiamo fare correnti e ciò è sacrosanto, tuttavia dobbiamo continuare a portare avanti le nostre idee all’interno del PD con convinzione e con determinazione nella speranza di poterlo, con il tempo, rinnovare e tutto questo potrà avvenire solo con il tempo. A questo punto come ha detto Meta “la ricreazione è finita” e quindi si inizia a fare sul serio e cioè a fare politica e quindi per me come per molti di noi inizia una nuova avventura in una terra sconosciuta come del resto è avvenuto a metà Luglio quando è iniziata questa avventura.

Leonardo Boschi (assemblea regionale PD)