Commento ai risultati in Valdichiana

val-di-chiana-senese1di Giancarlo Pagliai
In provincia di Siena e nel Comune di Montepulciano si sono conclusi i Congressi di Circolo del PD per eleggere i candidati alla segreteria nazionale e regionale che si confronteranno nelle Primarie del 25 ottobre, c’ è stato a mio avviso un confronto serio, sereno e costruttivo in tutto il percorso congressuale, basato sulle proposte e sulle idee e mai sullo scontro tra posizioni , anche se ovviamente per certi aspetti diverse, e questo sarà sicuramente un contributo prezioso per il futuro Segretario, chiunque esso sia, che guiderà il PD.

Nel Comune di Montepulciano sono 373 gli iscritti che si sono recati a votare, pari al 59% degli aventi diritto, un numero decisamente importante, consentendo alla mozione dell’ex ministro Pier Luigi Bersani di avere la meglio, con 176 voti ottenuti, su Dario Franceschini che di voti ne ha presi 137, e su Ignazio Marino fermo a 56 voti.
Bersani ha vinto, anche se in qualche circolo di misura, a Montepulciano Stazione, S.Albino, Abbadia, e Valiano; Franceschini invece ha avuto la meglio a Gracciano e Montepulciano capoluogo, mentre il chirurgo Marino ha ottenuto buoni risultati a Valiano e Gracciano, e ha vinto in maniera netta e sorprendente ad Acquaviva, dove su 102 votanti ha ottenuto 38 voti, pari al 37,62%.

Per quanto riguarda i risultati regionali più netta è la vittoria dell’attuale segretario Andrea Manciulli, segno di una condivisione trasversale della sua candidatura, che ha preso ben 201 voti e che è collegato alla mozione nazionale di Bersani, Simone Siliani collegato a Ignazio Marino ha ottenuto 71 voti (ben 44 ad Acquaviva) e Agostino Fragai, collegato a Franceschini 87 voti.

Ora ci aspettano le Primarie del 25 ottobre, dove potranno votare tutti i cittadini che abbiano compiuto i 16 anni e che si riconoscono nel progetto del PD, in qualità di componente del coordinamento Val di Chiana a sostegno di Ignazio Marino, ritengo eccezionale il risultato che abbiamo raggiunto, che si attesta al 5,9% in provincia di Siena e quasi all’8% su scala nazionale, un dato incoraggiante che certamente sarà da stimolo per il 25 ottobre, con un risultato importante per Marino, il PD sarà sicuramente più progressista, più laico e forse anche più democratico.