Ho deciso di sostenere la candidatura di Simone Siliani a segretario regionale del Partito Democratico e di Ignazio Marino a segretario nazionale perchè sono fermamente convinto che l’Italia abbia bisogno di una rivoluzione democratica. Il Partito democratico è un grande progetto politico che deve essere pensato come un pensiero lungo e non legato alle contingenze politiche attuali.
Ci vuole per nuovo pensiero politico: il pensiero democratico appunto e questo non l’ho trovato né nella Mozione Bersani, né in quella Franceschini.
Il Partito di Bersani mi sembra un ferro vecchio del Novecento, rivolto ad una parte della società, chiuso al rinnovamento e alla complessità della società attuale, un brusco ritorno indietro.
Nella mozione Franceschini c’è un maggior respiro, ma anche un coacervo di idee diverse e contrastanti, proprio su un tema per me fondamentale: la laicità come modo di vivere e di essere. Non mi piace il manicheismo di Franceschini piu’ volte e spesso ripreso. Il mondo non si divide in buoni e cattivi, e tutti gli uomini hanno almeno una parte di verità in quello che dicono. La campagna che sta conducendo è molto irritata e astiosa.No non ci siamo.
Io voglio un Partito Democratico molto radicale sui diritti delle persone, molto liberale in economia e che lotta contro le conventicole e le corporazioni tutte italiane. Voglio un partito molto sociale nel ripensare il welfare attorno ad un ciclo di vita ormai profondamente cambiato.
Voglio un partito “dei circoli”, veramente democratico e trasparente.Per questo il 25 Ottobre voterò alle primarie per Marino e Siliani.
Claudio Lucii
Coordinatore Prov.le Mozione Marino
Candidato all’assemblea Regionale per la lista “Siliani per Marino Segretario”.

